
AS/400, iSeries, i5
i come Integrazione
Nel 2000 l'IBM riorganizzò la propria offerta di modelli server all'interno di un'unica linea,Nel maggio 2004 sono stati annunciati i nuovi modelli eServer i5 e la V3R3 del sistema operativo i5/OS (ex OS/400): si tratta solo di nuovi nomi, oppure indicano una sostanziale evoluzione di quello che molti utenti indicano come il miglior sistema mai costruito?
Nell'articolo Cos'è un iSeries?, pubblicato nel Novembre 2003 su iSeries NEWS, Frank Soltis, chief architect della linea iSeries, si chiedeva cosa identifica un iSeries.
Dopo aver stabilito che non è una questione di hardware e nemmeno di sistema operativo, concludeva che l'unica cosa che identifica un iSeries è l'OS/400 , precisando che l'OS/400 non è un sistema operativo:
l'OS/400 è una realtà unica dell'iSeries. E' l'OS/400 che fornisce l'ambiente di controllo
e l'ambiente applicativo che rendono l'iSeries un'entità molto speciale.
Non è un semplice sistema operativo come vorrebbe fare intendere il suo nome.
L'OS/400 nacque sul S/38 come CPF (Control Program Facility), poiché la maggior parte delle sue funzioni erano
relative al controllo globale del sistema (funzioni per gestire i lavori di sistema, linguaggio di controllo, interfacce
di definizione dei dati, strumenti di supporto per la sicurezza e le autorizzazioni e alcuni potenti tool di sviluppo per la programmazione)
e includeva il primo database relazionale disponibile sul mercato.
Da sempre caratterizzato da un ambiente nativo perfettamente integrato (sistema operativo, database, linguaggi), l'iSeries si è progressivamente trasformato da sistema proprietario a sistema aperto, consentendo così l'utilizzo di tecnologie di avanguardia, dal linguaggio Java ai servizi Web.
Questa evoluzione è stata consentita da alcune decisioni fondamentali prese al tempo del progetto S/38, come:
- L'indipendenza del software dall'hardware, grazie alla quale l'evoluzione delle applicazioni è determinata dalle esigenze funzionali e non dall'hardware;
- La realizzazione di un'interfaccia ISA basata sugli oggetti, che ha anticipato il criterio informatore dei linguaggi più recenti;
- La creazione di un sistema virtuale completo: secondo Frank Soltis (iSeries NEWS, Aprile 2005), "Grazie al suo progetto di sistema virtuale, nato con l'S/38, l'iSeries, con il sistema operativo i5/OS, può virtualmente sopravvivere per sempre."
Oggi un i5, grazie all'architettura hardware POWER5, può supportare contemporaneamente diverse piattaforme e sistemi operativi, condividendo il database.
La transizione dagli strumenti nativi di sviluppo iSeries al mondo Web/Java non è delle più semplici: mentre PDM e DB2 forniscono un'abbondante quantità di strumenti per il lavoro degli sviluppatori, nel nuovo ambiente ci si trova "in mare aperto" ed è più difficile orientarsi, almeno inizialmente.
Internet fornisce un immenso archivio di informazioni tecniche, ma non sempre è facile trovare quello che serve.
Questo sito è nato come blocco per appunti, un elenco dei link utili trovati in rete, nel corso della mia evoluzione da "quattrocentista puro" a sviluppatore più completo.
In questo, mi è stato molto utile il lavoro della comunità Open source; convinto che la libera circolazione delle idee sia di fondamentale importanza nello sviluppo tecnico come in quello scientifico, ho pensato utile condividere queste esperienze con chi utilizza le stesse tecnologie.





